sabato 17 marzo 2012

Corso Kiter Etica nel mondo del Lavoro



Ecco alcuni successi dei partecipanti:

“E’ un corso che mi sarà utile nella gestione del gruppo di lavoro con il quale mi confronto abitualmente. Ciò che ho trovato utile sono gli spunti che mi sono stati forniti per affrontare situazioni che spesso mi si presentano.” C.D.

“Questo corso mi ha dato un senso positivo, da guardare il mondo (lavoro e personale) con occhi diversi. Così da collaborare, comunicare per rendere il gruppo attivo. La responsabilità come la sensazione di fare qualcosa e fare di tutto per poterla avere.” G.C.

“Grazie alla conoscenza di alcuni modi di fare o notare cose che prima non notavo. Ho appreso tutto o quasi al fine di migliorarmi e migliorare gli altri.” S.M.

“Ricordarsi e pensare sempre da causa, credo che poi venga da se “prendersi cura degli altri”. E’ stato utile l’argomento negatività sia nel lavoro e nella vita.” A.L.

“Ho avuto tante nozioni sulle quali meditare sui miei comportamenti che vengono da me utilizzati sia nel lavoro che nella vita familiare.” M.T.

“Ho capito dove in passato ho sbagliato ad interagire con il mio gruppo. Ora so come e quando bisogna intervenire con un collega (o amico) per far in modo di raggiungere l’obbiettivo e poi la scena ideale.” E.F.

“Ho trovato conferma su alcuni aspetti, l’importanza del gruppo e di prendermi cura dei colleghi. Mi è piaciuto tantissimo la parte sull'allargamento della sfera di influenza, partendo dai colleghi ai clienti ed agli utilizzatori finali.” A. G.

“Focalizzazione del mio ruolo in azienda, gruppo e famiglia. Pratiche di vita da applicare nelle 4 dinamiche per migliorare e vivere meglio. Ho capito la non utilità della lamentela e la necessità di focalizzarsi sul “risolvere”. L’essere causa e non effetto.” M.L.

“Mi sento arrichito di nozioni a volte ritenute ovvie e scontate che metterò in pratica in modo più costruttivo. Il confronto e la discussione sugli interventi nei confronti dei colleghi.” D.T.

“Rompere le barriere che si creano alle volte con le varie funzioni per paura di invadere un’area di non mia competenza. Allargamento del controllo e delle sfere di applicazione dello stesso.” P.C.

“ La voglia di rimettermi ancora in gioco con questa nuova consapevolezza di produrre e fare sempre del mio meglio. Ascoltare lei (sig.Scarfò) e rapportare al mio lavoro e alla mia vita privata il confronto con i dati acquisiti mi fa venir voglia di migliorare.” GC. A.

“I benefici del corso sono stati notevoli. Ho aumentato la mia sfera d’influenza.” S.P.

“Il brontolare meno, migliorerebbe un eccesso di responsabilità e migliorerebbe la propria specializzazione. L’importanza della gestione del controllo è farci carico della causa molto più dell’effetto.” A.F.

“La distinzione del concetto di fuori etica e morale è stato utile. Sarebbe bello interagire con tutte le sfere d’influenza. E’ stato interessante.” A.V.

“La comprensione tra etica e morale ed il modo di relazionarsi con il team di lavoro; spesso causa di non effetto cambia ulteriormente il modo di lavorare così da presentare il miglioramento reale. L’essere “causa” perché cambia tassativamente la concezione comportamentale “classica”; essere “causa” ti rende l’attore principale per il miglioramento.” S.B.

“Consolidamento dei concetti di responsabilità, causatività, lavoro di squadra. Gli esempi su come intervenire sugli aspetti fuori etica dei colleghi con esempi e discussione. Sei mitico Alex.” P.F.

“E’ stato tutto molto chiaro e con buoni esempi, in particolare l’approfondimento sulle relazioni interpersonali e la sfera di responsabilità.” L.G.

“La causa – l’effetto –accordi stipulati- interagire su situazioni non etiche che osserviamo; sono stati molti spunti sui quali lavorare.” L.Z.

“Sono stati d’aiuto gli approfondimenti riguardo l’argomento, l’applicabilità dei concetti teorici nella realtà e gli esempi pratici applicabili nel lavoro e la vita privata.” L.C.